Ascite linfatica dopo linfoadenectomia retroperitoneale nel cancro ginecologico


Uno studio prospettico di corte ha valutato l'incidenza, la diagnosi, il trattamento e l'esito di ascite linfatica in 85 pazienti consecutivi con un tumore ginecologico, precedentemente sottoposti a linfoadenectomia pelvica e/o linfoadenectomia para-aortica tramite laparotomia o laparoscopia.

I pazienti sono stati suddivisi in due gruppi sulla base della procedura operatoria: il gruppo laparoscopia ( gruppo di studio: 44 pazienti ) e il gruppo laparotomia ( gruppo di controllo: 41 pazienti ).

Lo studio ha raccolto tutti i parametri chirurgici ed i pazienti sono stati sottoposti a ecografia nei giorni post-operatori 7, 14 e 28.

L'endpoint principale dello studio era lo sviluppo di ascite linfatica sintomatica o asintomatica.

Lo sviluppo di ascite linfatica è stato osservato in 3 pazienti ( 6.8% ) del gruppo di studio ( laparoscopia ) e in 9 pazienti ( 22% ) del gruppo di controllo ( laparotomia ), con una differenza statisticamente rilevante ( P inferiore a 0.05 ).

Il rischio relativo di sviluppare ascite linfatico dopo intervento chirurgico eseguito in laparotomia è stato pari a 3.2 ( intervallo di confidenza [ IC ] 95%: 1.05-11.07 ).

Il numero medio di linfonodi raccolti durante l'intervento è stato di 18.6 ( deviazione standard [ DS ] = 6.6 ) nel gruppo con ascite linfatica e di 20.4 ( DS = 9.1 ) nel gruppo senza ascite linfatica ( P = 0.527 ).

In conclusione, l'incidenza di ascite linfatica dopo linfoadenectomia retroperitoneale nei pazienti con tumore ginecologico risulta più bassa nei pazienti trattati per via laparoscopica. ( Xagena2015 )

Perez-Medina T et al, Surg Oncol 2015; 24: 300-304

Xagena_Medicina_2015



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